Mer13122017

Ultimo aggiornamento10:26:34 PM

Back Sei qui: Home Cultura 6.99 l'opera che Basquiat realizzò con Andy Warhol

Cultura

6.99 l'opera che Basquiat realizzò con Andy Warhol

walter 6

Ciao ragazzi bentornati fra le righe dell' ARTE DA AMARE, prima di iniziare vorrei ringraziare tutti coloro che dopo "Guernica" di Pablo Picasso mi hanno sommerso di complimenti e spronato calorosamente a continuare suggerendomi tantissime opere e artisti, fra i quali un certo Alessandro specializzato in crostate alla marmellata, beh sì anche questa è arte, oh yes!!! Commosso ed emozionato vi ringrazio e con un pò di pazienza accontenterò tutti, giustappunto ieri io e il mio squilibrato consulente artistico abbiamo avuto nel corso del nostro abituale coffe break un'animata discussione sull'opera da prendere in esame, io ero per Mimmo Rotella, Mario per Basquiat, durante la contesa il benzinaio amante dell'arte e affini ha avuto il supporto di persone varie e fan al suo seguito che in quel momento erano presenti nel bar attirate dalla nostra animalesca conversazione, possiamo confessarlo, un pò accesa e così tifavano per Mario la signora Ada che porta da mangiare ai gatti tutte le mattine, Achille il pizzaiolo Genovese, Patrizia la cassiera del bar, Bice e Alice le due sorelle 80enni maestre in pensione, Alberto ex autista di tram anch'egli in pensione, insomma mi hanno messo in minoranza, la cosa un pò mi intriga i testimonial sono tutti "anta" che c'azzeccano con Basquiat?

Non mi rimane che accettare, le loro motivazioni sono state in ordine sparso....in una vita così monotona i suoi colori fanno "Caciara"...i suoi personaggi sembrano zombi e vanno di moda...era un povero ragazzo era bravo ma ha avuto delle cattive compagnie....le sue opere sono spontanee e immediate....ha fatto qualcosa di nuovo, peccato sia finito presto......ok, ma l'opera la scelgo io, vi prego ora fate silenzio....bene oggi parleremo di 6.99 l'opera che Basquiat ha realizzato a 4 mani con Andy Warhol, era l'incontro fra il giovane e il vecchio, dopo un periodo di inattività Warhol ritornò al lavoro quasi a guidare come un saggio il giovane talento, è quello che fanno tutti coloro in là con gli anni a cospetto di un giovane, l'esperienza, la vita vissuta di un "vecchio" che sente il dovere di insegnare per ricevere in cambio sprazzi di vitalità oppure semplicemente per il piacere di guidare un genio ribelle, chissà? si riconoscono molto bene gli stili non c'è competizione, ognuno usa il proprio linguaggio, giallo, celeste, rosa, rosso pallido, arancio tenue, verde malinconico...stacca in alto a destra in un giallo acceso su fondo rosso il prezzo 6.99, il titolo dell'opera che bilancia l'altro numero in basso a sinistra, 5599 dei numeri come a catalogare l'opera, i colori e le forme sono apparentemente indipendenti gli uni dalle altre.

A questo punto entra in scena il bianco, anonimo, bianco a tinta unita stirato quasi come si fa con il classico rullo da inbianchino dato a caso sulla superficie in maniera nervosa, violenta, in esso vedo la mano del giovane chissà a cancellare quello che gli occhi vedevano, arte ormai passata, per poi subito pentirsene, sul bianco slavato sempre con lucida freddezza ha posto dei segni neri, delle linee nere come a cucire il tutto, dei segni neri, una cerniera, ma sì quella dei pantaloni, dei giubbotti, wow, l'opera fra il giovane e il vecchio era ricucita, nessuno ha prevalso purtroppo il destino di entrambi era già segnato e in breve tempo il mondo perse due grandi artisti.

Con il solito click del mouse vi consiglio di guardare l'opera ascoltando gli Stadio "Ballando al buio". Mercoledì le previsioni del tempo dicono che forse pioverà, ma voi ricordatevi che chi ama l'arte porta sempre dentro di sè un raggio di sole. Buona giornata ragazzi, vi aspetto al prossimo incontro, per oggi Walter Fest vi dice ciaooooo!