Mar16102018

Ultimo aggiornamento05:25:41 PM

Back Sei qui: Home Roma Spese pazze in Regione Lazio, Santori: "C'è chi ha perso il pelo, ma non il vizio"

Roma e provincia

Spese pazze in Regione Lazio, Santori: "C'è chi ha perso il pelo, ma non il vizio"

FABRIZIO-SANTORI-040815
"Mojito, viaggi, cosmetici, panini per tutti, cene, pernottamenti, spese nei supermercati e molto altro, sono solo una parte dei prodotti e servizi che sto trovando sugli scontrini e le ricevute relative ai finanziamenti concessi dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio a Comuni e associazioni per un totale di 1 milione e 650 mila euro, a seguito dell'accesso agli atti che ho effettuato. E' esilarante, inoltre, la lettura di alcuni progetti finanziati in cui si parla della valorizzazione della cultura del territorio montano per risvegliare l'interesse dei giovani verso le tradizioni e le proprie radici. Altro che cultura, qui vedo solo la cultura del mangiar gratis a spese dei cittadini. Infatti, visionando i giustificativi del contributo si ritrovano acquisti per prodotti alimentari presso un qualunque supermercato. In un momento di crisi economica che sta devastando migliaia di famiglie le Istituzioni non devono dare, per l’ennesima volta, questi pessimi segnali". Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio.
 
"In regione c'è chi ha perso il pelo ma non il vizio. Per questo spero che la Corte dei Conti faccia luce al più presto sulla sanatoria retroattiva approvata dal Consiglio Regionale sui contributi per sagre, mostre, manifestazioni e convegni ad associazioni, Comuni e realtà pubbliche su iniziative che si sono svolte dal 2013 al 2015 senza bandi e nella più totale oscurità" conclude Santori.