• Home
  • Fatti
  • Ambiente
  • Diritti
  • Cibo & Benessere
  • Cultura
  • Roma
  • Spettacolo
  • Viaggi
  • Torte & Salati
  • Poesia 2.0

Gio28032024

Ultimo aggiornamento03:24:57 PM

News:

Back Sei qui: Home Spettacolo "Non lasciamoci bullizzare dal coronavirus" il messaggio in musica di Marco Sentieri

Spettacolo

"Non lasciamoci bullizzare dal coronavirus" il messaggio in musica di Marco Sentieri

Marco Sentieri

Dopo il successo di "Billy Blu" al Festival di Sanremo 2020, Marco Sentieri torna a parlare di bullismo, quello che il nostro Paese sta vivendo a causa del Covid. Il nuovo progetto #NonLasciamociBullizzareDalCoronavirus in radio dall'11 marzo, è un inno che lancia un messaggio di speranza all'Italia, ricordando quanto la nostra Nazione abbia una tradizione gloriosa, citando eccellenze italiane che hanno scritto la storia del mondo da Manzoni a Michelangelo, Mennea, Mina, Merini, Montessori, Montalcini

"E' una forma di bullismo più sottile, ma di fatto il coronavirus è divenuto sempre più un fattore di emarginazione sociale" così spiega Marco Sentieri che con il suo brano #NonLasciamociBullizzareDalCoronavirus esprime il suo spirito propositivo cantando "No, no, non puoi vincere tu" , nell'intento di non accettare di essere sottomessi al virus, ma, nel rispetto delle regole, vuole cercare di infondere uno spirito costruttivo, soprattutto rispetto al futuro, quando questo incubo finirà.

Sentieri ci definisce "Poeti dei balconi", che a volte si scordano di essere stati "Gloriosi" e per ricordarci quanto lo siamo, in una sorta di appello di classe, cita alcuni personaggi che hanno scritto la storia dell'Italia e del mondo: Dante, Manzoni, Michelangelo, Bernini, Marconi, Da Vinci, Giotto, Galilei, Pertini, De Curtis, Mennea, Pellegrini, Mina, Merini, Deledda, Artemisia, Loren, Magnani, Montessori, Montalcini.

Videoclip #NonLasciamociBullizzareDalCoronavirus: https://youtu.be/9ltQufBbPqA

La canzone, scritta dall'autore, vuole anche essere un segno di solidarietà verso il mondo dei lavoratori dello spettacolo, particolarmente colpiti dalle conseguenze delle restrizioni causate dal covid. A tal riguardo, per dare un segnale concreto nella direzione della ripresa della musica, il brano è stato realizzato live, con strumenti veri, dai musicisti della band "Due Quarti" composta da Nicola Pilla (chitarre), Paolo Pollastro (basso, tastiere), Alessandro Pilla (batteria).