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Cultura

MArteLive 2014: tutta l’arte in una notte

Marta Live

Arte a 360°, rigorosamente live e simultanea: questo è molto altro e MArteLive, festival multi-disciplinare o meglio multi-artistico, come preferisce definirlo il suo fondatore Giuseppe Casa. 

Nato del 2001 a Roma dall’iniziativa di un gruppo di studenti di economia e di Belle arti, il MArteLive rappresenta oggi una delle manifestazioni più innovative e interessanti del panorama culturale italiano; e un importante trampolino di lancio per tanti aspiranti, promettenti e preferibilmente giovani artisti.
 
A confermare la piena riuscita del format del MArteLive sono il successo di gruppi prima sconosciuti come i Nobraino e i Management del Dolore Post-Operatorio, ma soprattutto le 16 diverse forme artistiche che è arrivato a comprendere, i suoi quasi 2000 iscritti e i suoi oltre 150 eventi di preselezione in tutta Italia.
 
Nell’arco di dodici anni il MArteLive si è inoltre esteso ed evoluto fino a trasformarsi nel progetto della BiennaleMarteLive, che, presumibilmente nel maggio di quest’anno, applicherà il format multidisciplinare del MArteLive a una dimensione regionale. Si passerà quindi da un’unica location a circa 30 location diverse distribuite fra Roma e Lazio, con la partecipazione di circa 1000 artisti diversi nazionali e internazionali.
 
In attesa della Biennale, e dopo il successo delle serate del 10 e del 17 dicembre, il 21 gennaio lo storico Planet di Roma ha ospitato la finale regionale del MArteLive Lazio, concludendo in bellezza con la partecipazione di circa 150 artisti che si sono espressi, mescolati e completati a vicenda ognuno con il suo linguaggio, in una magica fusione di letteratura, musica, fotografia, artigianato, teatro, danza…

 Punte di diamante della serata i siciliani Dimartino, che hanno rispolverato successi degli album “Cara Maestra abbiamo perso” e “Sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile”; e Pierpaolo Capovilla, frontman del teatro degli Orrori ma per l’occasione performer e appassionato lettore di Pasolini. 

Oltre a Capovilla, protagonisti della sezione letteratura sono stati i finalisti Martina Sechi, che vanta già numerose collaborazioni con riviste culturali, Paolo D’arienzo e Davide Proietti.
 
Per lo scrittore vincitore, il primo premio sarà una pubblicazione presso la casa editrice Giulio Perrone Editore; ma da non sottovalutare è anche il premio della sezione fumetto, curata da Marco Corona, che offrirà l’opportunità alle tavole vincitrici di essere pubblicate sulla rivista Internazionale.
 
Per chi si fosse perso l’evento…nessun problema: MArteLive ha mille volti ed è in continua evoluzione, ma, da dodici anni a questa parte, torna sempre ed ogni volta è un’esplosione di note, parole e colori. 

Silvia di Giulio