Mar21112017

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Derby Capitale

derby capitale

 Ci siamo, manca poco, la città si prepara all’evento sportivo più sentito. C’è il derby fatto di due pianeti che due volte l’anno, salvo altre coincidenze, si toccano. La Lazio, e la Roma, due modi leggermente diversi di interpretare la città e il calcio. 

La storia racconta di due età diverse, la Lazio, la prima squadra della Capitale, nata nel 1900,  e la Roma, nata nel 1927, frutto di una fusione di varie società. Nobile la prima, più popolare la seconda. Tifoserie diverse e uguali. Curva Nord la Lazio, Curva Sud la Roma, una spartizione convenzionale dello stadio che rispecchia grosso modo una suddivisione del territorio capitolino. “Noi più Roma Nord dicono i laziali “Noi più Roma Sud, ammettono i romanisti”.
 
Leggermente più esigenti ed in numero inferiore, i primi, più accomodanti e numericamente di più, i secondi. Qualcuno ha osato anche dire, “lo stile contro la quantità". Generalizzazioni che non hanno un rigore scientifico ma che hanno il sapore della leggenda e ci aiutano a narrare questo spettacolo straordinario che è la stracittadina. 
 
Tornando alla gara, mentre guardiamo il tempo che fa, ci interroghiamo sulle formazioni in campo. A poche ore dalla sfida, a dir il vero, non possiamo sciogliere i dubbi: 3-4-1-2 per i biancocelesti o 4-3-3 a specchio e 4-3-3 per i giallorossi con l’elegante Pjanic o il roccioso Nainggolan. Con la difesa a tre la Lazio terrebbe i terzini non molto alti e pronti a difendere, mettendosi a cinque, quando attacca la Roma. Se invece la Lazio si posizionasse a specchio potrebbe soffrire a centrocampo la maggiore intensità giallorossa pur contando su una maggior propensione offensiva. Comunque sia, Keitha, Candreva e Klose dovranno impensierire i secondi in classifica. Dall’altra parte l’unico dubbio è la scelta di un centrocampo più tecnico o più muscolare. Su Totti invece nessun dubbio, sarà lui a organizzare gli attacchi di Florenzi e Jervinho. E mentre non sappiamo se il terreno reggerà l’urto della pioggia, sugli spalti si giocherà la sfida del tifo e delle scenografie. La Lazio è padrona di casa e i suoi tifosi promettono qualcosa di sorprendente.  
I cugini faranno quello che possono, facendosi sentire con la voce.

L’appuntamento è allo Stadio Olimpico, ore 15.00.  Stay Tuned.

 Marco Piervenanzi