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Spettacolo

Quando c’era Berlinguer

berlinguer

 L’incipit è scioccante e non sapevamo se ridere o piangere. Per scelta non ve lo raccontiamo perchè vorremmo che lo vedeste per  saltare dalle poltrone così come siamo saltati noi quando il film lo abbiamo visto in anteprima.

Detto 
questo, l’opera del neoregista Walter Veltroni, ex Sindaco di Roma e politico del Pd, tutto musei e videocassette, fu infatti lui che mi riempì la libreria di film mentre dirigeva l’Unità fondata da Antonio Gramsci, è un documentario senza fronzoli,volutamente basico, dove immagini di repertorio in super8 si alternano ad interviste a testimoni privilegiati dell’epoca, come Napolitano, Richard Gardner (ambasciatore Usa), Macaluso, Signorile, Eugenio Scalfari, Forlani, e persino Franceschini, uno dei fondatori delle Br.

Non manca l’attore del momento Toni Servillo che a Berlinguer gli fa da voceSergio Rubini legge gli Scritti Corsari di Pasolini, l’atmosfera è “morettiana” e se sei romano e vedi il film senti tutto l’odore di quello che piace al regista-esponente più kennediano della sinistra italiana, mentre siamo immersi nelle note di Danilo Rea insieme a un brano di Gino Paoli.
 
Si, perchè mentre scorrono le immagini biografiche del politico il cui partito tocca il suo apice nel 1976 con il 34,4% di consensi,  si prepara al “compromesso storico” che poi sfuma per la drammatica “vicenda Moro”, trasuda da tutti i pori la nostalgia Veltroniana per la “bella politica”, quella che parla al cuore della gente in pieno stile “ I have a dream…”.“Quando c’era Berlinguer” allora, è una narrazione nostalgica ed al tempo stesso il dipinto di un’icona della sinistra che rappresentava il più forte Partito Comunista del Mondo Occidentale.

Fatti come lo strappo con l’Urss e il 
suo dichiarare “uniti nella diversità”, la partecipazione attiva alle grandi battaglie civili, dall’aborto al divorzio, lo scontro con il Psi e la“questione morale”, si vedono tutti nel documentario prodotto da Sky e  non manca nulla del pensiero e dell’azione di “Enrico”nell’elenco delle cose da raccontare a chi soprattutto non le ha vissute e a chi ha abbracciato il sogno di una sinistra che incideva fortemente nella vita sociale e politica del paese. E quando ci parlano di lui, la figlia, Bianca, e il suo caposcorta Alberto Menichelli, la mano di Veltroni si vede ed è una carezza che poi è la  stessa di un milione di persone che lo salutarono a Piazza S.Giovanni a Roma, il giorno che se ne andò.

Marco Piervenanzi
 
Quando c’era Berlinguer. Regia Di Walter Veltroni. Italia 2014. 117 min.
Produzione Sky. Realizzazione Palomar. Bim Distribuzione.