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Auto elettriche: i miti da sfatare

auto elettriche

Ci sono persone che pensano che le auto elettriche esistessero già 20 anni fa e furono distrutte dalle multinazionali, altri pensano che abbiano ridotte autonomie e ridotte velocità, ci sono persone convinte di dover spendere 50.000 € per avere un’auto elettrica per muoversi come con un’auto a benzina, altri pensano che le batterie durino solo 2 anni e poi ci sono tante persone che sono convinte che l’auto elettrica sia 100% ecologica.
 
Ci sono molti miti da sfatare sulla mobilità elettrica, ad esempio una bicicletta elettrica inquina molto di più di una bicicletta normale, sia per le tecnologie di produzione, sia per lo smaltimento delle batterie (ancora al piombo in certi casi). La classica bicicletta può essere considerata un mezzo totalmente ecologico e riciclabile al 100%, ma per le auto le condizioni cambiano, il vantaggio nel passare da un’auto con motore a scoppio ad un auto elettrica è veramente grande in termini di ambiente, prestazioni e tecnologia di produzione che risulta molto più semplice rispetto all’assemblaggio di un motore a scoppio.

Il mondo cambia quasi sempre per una buona ragione e guardandosi indietro capita spesso di chiedersi: ma come facevamo a mangiare da piccoli ghiaccioli pieni di coloranti, oppure a sterminare le zanzare con gioiose nubi di DDT che provocano il cancro? Le prossime generazioni si chiederanno guardando le vecchie foto o i vecchi filmati, come facevamo a guidare macchine a gasolio che emettevano fumi neri o a comprare macchine ibride, quando la convenienza di un motore elettrico è palese ed evidente?

Siamo quasi entrati nell’epoca in cui anche le grandi case automobilistiche cominciano a pubblicizzare le auto elettriche, ma non tutti vedono nel futuro un mondo che viaggia su automobili elettriche, in quanto, effettivamente, la produzione lo smaltimento e la ricarica delle batterie provocherebbe a monte un inquinamento tale da non giustificare il trapasso tecnologico dalla benzina all’elettricità.
Ne è convinta la FIAT che non ha sposato l’idea di produzione delle auto elettriche, lo stesso AD Marchionne ha dichiarato che i tempi non sono maturi e che quel tipo di tecnologia (auto elettrica ndr), non sarà l’auto del futuro e allora, la FIAT pensa di andare avanti con le auto a metano per ancora molto tempo? Pensiamo di no. Il centro ricerche FIAT è uno dei più avanzati al mondo e sicuramente staranno provando qualche motore alternativo. Se vogliamo azzardare alcuni suggerimenti fantasiosi cercate in rete i motori ad induzione magnetica o a idrogeno!
Buon divertimento
Alessandro Polidori