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L'educazione non formale per connettere i giovani con il mondo del lavoro

formazione giovani
Si è concluso ieri a Roma il corso di formazione “The Power of non formal education”, a cura dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, che dal 6 all’11 ha riunito operatori giovanili da tutta Europa che lavorano nel campo dell’educazione non formale.
 
Roma è stata luogo di accoglienza per giovani provenienti da Croazia, Germania, Polonia, Olanda, Portogallo, Turchia, Slovenia e Spagna, ponendo quindi l’Italia in una posizione importante nel quadro europeo.
 
L’attività, giunta alla sua XV edizione, ha visto negli ultimi anni un’alta partecipazione di giovani italiani: l’Agenzia Nazionale per i Giovani è infatti tra le prime agenzie ad aver mandato all’estero il più alto numero di operatori giovanili italiani.
 
 “Ospitare in Italia tale iniziativa europea ci dà la possibilità di porre l’accento su una tematica poco trattata a livello nazionale, ma che ha una grande rilevanza nel percorso di crescita delle future generazioni– dichiara Giacomo D’Arrigo, Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani –. In un periodo di forte crisi, con la disoccupazione giovanile ai massimi storici e le iscrizioni universitarie in forte calo, abbiamo il dovere di sensibilizzare i giovani sull’importanza di acquisire competenze e conoscenze anche attraverso metodologie non formali ed informali che completano il loro percorso di crescita ed apprendimento offrendogli opportunità concrete nel mondo del lavoro.”
 
“Tra gli obiettivi principali del corso – prosegue D’Arrigo – vi è quello di sottolineare le potenzialità dell’educazione non formale nell’empowerment dei giovani e di comprendere quanta professionalità è necessaria da parte di chi lavora con i giovani. E’ necessario focalizzare l’attenzione sul tema e non considerarlo secondario ad altri percorsi di apprendimento, perché si tratta di un processo strutturato con  un forte impatto nella vita quotidiana dei ragazzi”.