Il partito politico Adesso Italia ha presentato nella mattinata del 20 maggio 2026 un esposto-denuncia presso la Procura della Repubblica di Venezia in relazione alle imminenti elezioni amministrative nel capoluogo veneto. L'iniziativa è stata promossa da una rappresentanza del partito guidata dal Segretario nazionale Maurizio Esposito.
Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale, l'esposto nasce dalla presenza nelle liste elettorali di candidati di religione musulmana. Il partito precisa tuttavia che l'iniziativa non sarebbe rivolta contro la fede islamica né avrebbe finalità discriminatorie, ma avrebbe l'obiettivo di chiedere verifiche sulla compatibilità di eventuali posizioni estremiste con i principi democratici e con i valori fondamentali dello Stato italiano.
Nel testo si sottolinea l'importanza del rispetto di principi ritenuti fondamentali, tra cui la parità tra uomo e donna, il rifiuto di ogni forma di violenza e discriminazione, la tutela dei diritti civili, la laicità dello Stato e il rispetto della legge italiana.
"Difendere la libertà religiosa significa anche garantire che nessuna forma di estremismo possa violare i principi costituzionali e i diritti fondamentali della persona", dichiarano i promotori dell'iniziativa nel comunicato diffuso alla stampa.
L'esposto invita quindi l'autorità giudiziaria a effettuare eventuali verifiche su possibili incompatibilità con l'ordinamento italiano, lasciando alla magistratura ogni valutazione di merito.